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Il ruolo dell'Università
Nell'ambito di Urbino Wireless Campus, l'Università svolge il ruolo di innovatore, il ruolo di fornitore di servizi e quello di facilitatore.
Innovatore
Come innovatore, l'Università ha dato vita all'UWiC lab, un laboratorio aperto e interdisciplinare dedicato allo, studio, alla ricerca e allo sviluppo nell'ambito delle reti wireless. L'Università mette in campo le competenze dei propri docenti, ricercatori e studenti per affrontare gli aspetti tecnologici, gestionali, economici, legali e amministrativi che concorrono alla individuazione di nuove soluzioni che concorrano a superare il digital divide attraverso la condivisione di infrastrutture di rete e la realizzare di economie di scopo tra pubblico e privato.
Il trasferimento tecnologico è una delle finalità dell'UWiC lab, che si prefigge di promuovere la diffusione e il riuso delle soluzioni sviluppate e sperimentate dall'Università di Urbino e dai suoi partners.
Fornitore di servizi agli studenti
Come fornitore di servizi agli studenti, l'Università ha il compito di realizzare una rete wireless che garantisca l'accessibilità dei servizi da tutte le sedi universitarie, dai poli di frequentazione studentesca (collegi universitari, biblioteche, ...) e dai luoghi pubblici della città campus (parchi, piazze, ...), ed offrire servizi online tali da rendere l'Università direttamente fruibile in rete. Il nome "Urbino wireless campus" dato al progetto sta ad indicare il forte legame tra la città, l'Ateneo e le tecnologie abilitanti, che estendono di fatto il campus universitario a tutto il territorio raggiunto dal segnale wireless.
Facilitatore
Come facilitatore, l'Università di Urbino ha il compito di promuovere sinergie con pubbliche amministrazioni e soggetti pubblici e privati finalizzate ad estendere la rete wireless e a potenziare i servizi offerti all'interno del Wireless campus a studenti, cittadini e turisti, e a sviluppare e diffondere un modello di integrazione di reti wireless e servizi online efficace e sostenibile.
L'Università funge pertanto da passerella tecnologica e da facilitatore per l'implementazione di un modello aperto che consente l'allargamento dell'infrastruttura e dei servizi.
In ques'ottica, ogni soggetto pubblico e privato puo' partecipare al progetto svolgendo un ruolo conforme ai propri scopi istituzionali e ai propri interessi. La collaborazione dei partner va a colmare in modo sinergico e complementare le aree di intervento che non rientrano tra gli scopi istituzionali dell'Università.
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